Milis, o giardino delle esperide come la chiamava il bibliotecario del re di Francia "il valery" per via dei numerosi agrumeti,centro noto sopratutto per la coltivazione degli agrumi e il loro commercio (attvità primaria per i milesi), è un paese di 1800 abitanti circa, è situato tra il campidano di Oristano e il Montiferru, la denominazione storica è Campidano di Milis, della quale facevano parte diversi comuni e di cui Milis ne era il capoluogo.
Nel centro del paese sorge la famosa "Villa Boyl"(1600),palazzo dei marchesi Boyl originari del piemonte che veniva utilizzata come residenza estiva o saltuaria,molti personaggi famosi anno soggiornato nella villa,tra questi i futuri re di sardegna Carlo Alberto e Carlo Felice , Grazia Deledda, Lamarmora e molti altri, all'interno sono presenti il museo del costume e del gioiello sardo e il grandioso anfiteatro, il tutto visitabile su richiesta.
Nel centro abitato sono presenti 4 chiese:
San Paolo(1100), San Giorgio(1600), Santa Vittoria(1600),dove è conservata "sa lattera"(letto)di gesù morto, tutta bagnata in oro e che è una delle poche presenti in italia e la parrocchiale di San Sebastiano(1700), in campagna ci sono altre 2 chiese, San pietro di Milis Pizzinnu(1300) e della Madonna del Buon Cammino(1800).
Milis è un paese ricco di sorgenti, sia nel centro abitato, sia nelle campagne limitrofe,le più importanti sono, "Barigadu", "Funtana Intru "e" Funtana Manna" concentrate nel nucleo storico del paese, ormai del tutto riportato alle origini e che merita di essere visitato.

